Agente di scorta: quanto guadagna e cosa subisce. La confessione


di | 9 Nov 2011

È un agente di scorta da dieci anni e questa è la sua confessione. Ha fatto da scorta a politici, anche importanti, e ora prova tanta rabbia. Perché? "Capita a volte di accompagnare personaggi in discoteca fino alle quattro del mattino, una sorta di servizio taxi. Poi magari la mattina dopo chiedono la macchina alle dieci e te li ritrovi alle nove al bar da soli sotto casa. Conosco alcuni colleghi a cui è toccato andare a prendere i cani nella casa di campagna o magari portarli a spasso a fare i bisogni. C'è chi fuma in macchina senza neanche chiederti il permesso".

Quanto guadagna un agente di scorta

Qual è il suo orario di lavoro? "Attacchiamo alle sette ma non sappiamo quando finiamo il turno. Se trovi il politico con l'argento vivo addosso rischi di staccare la mattina dopo" Quanto guadagna? "Circa 1600-1800 euro al mese" E gli straordinari? "Sono forfettizzati. Quindi se il politico fa le quattro del mattino non interessa a nessuno" Lei ha la percezione che il politico di turno non abbia alcun bisogno dell'agente di scorta? "C'è un comitato che la assegna. Certo, dalla mia esperienza sul campo posso dire che la scorta è anche uno status symbol, molte volte la netta sensazione è che il politico non corra un reale pericolo, lo stesso servizio di scorta viene fatto non come dovrebbe essere fatto, senza percorsi né tracciati né programmi della giornata. Lì la domanda viene spontanea". L'intervista choc raccolta da Luca Bertazzoni per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.