Cosimo Pacciani spiega il salvataggio delle banche


di | 12 Nov 2011

Cosimo Pacciani, dirigente della Royal Bank of Scotland, intervistato da Giulia Innocenzi per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro, illustra a titolo personale il piano di salvataggio del sistema bancario britannico da parte del governo inglese e spiega quali errori stiamo commettendo in Italia: "Il governo inglese ha dato soldi alle banche ma ha chiesto in cambio una serie di garanzie, tra cui il cambio di alcune politiche di retribuzione, maggiore trasparenza e maggiori crediti alle famiglie e alle imprese. In questo senso le attività di trading si stanno distinguendo da quelle tradizionali, come il credito al consumo e il credito commerciale. In Inghilterra stiamo vedendo che la pressione del basso in questi tempi di crisi ha creato un miglioramento del rapporto tra le banche e le società". E ancora: "Le caramelle al bambino si danno solo come premio: nel rapporto con le banche c'è sempre il rischio di non creare un atteggiamento virtuoso nel sistema se non ci sono anche dei correttivi. Non bisogna dare soldi alle banche senza chiedere nulla in cambio". Sulle nazionalizzazioni Cosimo Pacciani spiega: "Implicano l'assunzione da parte del governo centrale della responsabilità di erogare credito al sistema con il costo che va a gravare sul bilancio dello stato. Altro problema è la globalizzazione dei servizi finanziari. La gestione insomma non è facile"