Pier Francesco Guarguaglini a Servizio Pubblico: “Mai creato fondi neri”


di | 28 Nov 2011

Pier Francesco Guarguaglini, indagato dalla magistratura, racconta a Servizio Pubblico la sua versione dei fatti. “Io faccio quello che mi dice di fare il governo. Se mi chiederanno le dimissioni le darò. Io personalmente non ho mai creato fondi neri. Le mazzette ai politici sono tutte da verificare”, sostiene il presidente di Finmeccanica ai microfoni di Sandro Ruotolo.

Pier Francesco Guarguaglini, Selex e Finmeccanica

Fatture false o inesistenti per gonfiare le commesse e accumulare fondi neri con cui foraggiare politici e manager. Lorenzo Cola spiega ai magistrati il sistema della sovrafatturazione di Selex Sistemi integrati, la società del Gruppo Finmeccanica guidata da Marina Grossi, moglie di Guarguaglini: "Gli appalti di Enav venivano affidati direttamente alla Selex che li girava a TecnoSky che è controllata al 100% da Enav che è sempre di Finmeccanica. Enav si occupava di subappaltare le commesse a una serie di aziende: con il ricorso alla fatturazione di operazioni e lavori inesistenti i costi lievitavano e si creavano provviste extra bilancio che finivano a manager e politici".  Marina Grossi sapeva? Cola spiega: "Sapeva che con le disponibilità extra contabili venivano pagati i vertici di Enav per l'assegnazione dei lavori di Selex. Una volta mi disse: È difficile lavorare con questi di Enav, per ogni cosa bisogna pagare...".