Birgitta Jonsdottir (Partito Pirata Islanda): “È il mercato che ci governa”


di | 8 Dic 2011

“Devono essere i governi a governare, non il mercato. Bisogna cambiare le regole”. Birgitta Jónsdóttir è una parlamentare del Partito Pirata Islanda: quando nel 2008 le banche islandesi oppresse dal debito erano sull’orlo del fallimento, lei e gran parte dei cittadini islandesi hanno detto: “Basta soldi alle banche! Noi non paghiamo il loro debito! Il mercato punisce le nazioni che vogliono risolvere la crisi del debito in modo alternativo o che vogliono dare la voce al popolo. In Europa ci sono due nazioni come Italia e Grecia guidato da governi non eletti e composti da tecnocrati scelti dall'Ue e con legami con il mondo della finanza. Questo legame tra settore privato e lo Stato va reciso”. Gli islandesi non hanno ricapitalizzato le banche in difficoltà e le hanno lasciate fallire; per l'Islanda è stata una benedizione, l'economia si è ripresa in fretta. "Fate anche voi così altrimenti andrete a picco" spiega Jónsdóttir . Le sue parole a Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.