La protesta sul tetto


di | 5 Dic 2011

Mentre Napolitano inaugura la nuova stazione Tiburtina di Roma, rilanciando così l'Alta Velocità, Mauro Moretti, amministratore di Trenitalia, smantella il servizio nazionale dei vagoni letto e cuccette, licenziando ottocentosessantacinque lavoratori. La gestione delle tratte internazionali viene invece affidata a un'azienda francese. I dipendenti, che dall'undici dicembre si ritroveranno senza lavoro, protestano sui tetti degli edifici delle Ferrovie.