Si spegne l’altoforno Lucchini, 2500 operai a rischio


di | 6 Dic 2011

L'acciaieria Lucchini di Piombino una volta si chiamava Italsider e produceva le rotaie che sono servite a costruire tutte le ferrovie d'Italia. Nel 2005 il signor Lucchini ha venduto la stabilimento a ad Aleksei Mordashov, un magnate russo amico di Putin, che in pochi anni ha accumulato oltre 700 milioni di euro di debito. Così, ora la storica azienda rischia di chiudere. Il 18 dicembre il suo altoforno numero 4, il cuore di tutto lo stabilimento, verrà spento e 2200 lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro. Per Beppe Grillo "è il funerale dei sindacati", una manifestante: "No a strumentalizzazioni". Il racconto di Viviana Morreale per Servizio Pubblico.