Vendola sul governo Monti: “Far pagare la crisi ai pensionati non è una scelta tecnica”


di | 17 Dic 2011

A Servizio Pubblico Franco Bechis, vicedirettore di Libero, e Luisella Costamagna pungolano Nichi Vendola: “La sua posizione nei confronti del governo tecnico è progressivamente cambiata nel tempo. Non crede di confondere il suo elettorato?”. Il leader di Sel si difende: “Ero al cospetto di un fenomeno inedito per me, come lo è una crisi mondiale. Non c'è nulla di tecnico nel capire chi deve pagare la crisi".

Vendola sul governo Monti

"La sua posizione è tutt'altro che univoca. Prima ha chiesto elezioni dicendo che la soluzione alla crisi non poteva essere tecnica. Poi ha cambiato idea" fa notare Costamagna a Vendola nel corso del dibattito in studio. "Cosa risponde a chi la accusa di tatticismo? Fosse stato in Parlamento, avrebbe votato il Salva Italia?". L'ex governatore della Puglia ribatte: "Avrei votato contro la manovra di Monti. Non è la prima volta nella storia che ci si presenta uno scenario del genere: siamo davanti a una crisi mondiale, davanti a fenomeni drammatici, inquietanti. E la sinistra si è sempre divisa di fronte a passaggi così angoscianti. Per me è fondamentale rispondere all'impoverimento di massa con una prospettiva di sinistra. Far pagare la crisi ai pensionati non è una scelta tecnica. E' una scelta politica".