Dove sono finiti i soldi del prestito Bce alle banche?


di | 11 Gen 2012

Prima di Natale è stato erogato il maxi prestito Bce alle banche di 489 miliardi di euro a favore di 523 istituti, con un tasso d'interesse fisso, appena dell'1%. A beneficiarne maggiormente sono state le banche italiane, 14 istituti che da soli hanno ricevuto 116 miliardi, il grosso della somma è andato a Unicredit, Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena. Denaro a buon mercato, doveva essere un'iniezione di fiducia per far ripartire l'economia, un finanziamento alle imprese e alla produzione. L'accesso al credito per privati e imprese continua però a essere pressoché impossibile: effetti positivi sulla crisi economica non se ne sono visti. Dove sono finiti tutti questi soldi della Bce? Gran parte della liquidità è rimasta a Francoforte: i depositi della banche presso la Banca Centrale sono infatti saliti a livello record da giugno 2010, parliamo di circa 453 miliardi. Su questi soldi - chiamati overnight - la Bce paga un tasso dello 0,25%: le banche quindi ci perdono ma preferiscono tenerli parcheggiati lì piuttosto che prestarli. L'altra destinazione sono i titoli di stato: sui 489 miliardi del prestito Bce alle banche si stima che 210 siano già stati usati in questo modo, così hanno fatto soprattutto le banche italiane che realizzano bei guadagni - i BTP a 10 anni rendono un tasso del 7%. Tutto ciò però non è servito ad abbassare lo spread. L'editoriale di Gianni Dragoni giornalista del Sole 24 ore per Servizio Pubblico, programma condotto da Michele Santoro.