La storia di Ciro Scammacca: “Io, minacciato dai Forconi”


di | 29 Gen 2012

Ciro Scammacca è proprietario di un bar in un piccolo centro commerciale alle porte di Lentini, in provincia di Siracusa. Il 18 gennaio scorso, durante la protesta del Movimento dei Forconi, è stato costretto dai manifestanti ad abbassare la saracinesca. "Chiudi o ti bruciamo il bar!" gli hanno urlato dalla folla. Ciro ha sporto denuncia, ma la polizia gli ha suggerito di non opporsi. E per due giorni il suo bar è rimasto chiuso. Le sue parole a Walter Molino, inviato per Servizio Pubblico, programma condotto da Michele Santoro: "Che differenza c'è tra chi ti intima di chiudere il locale per aderire a una manifestazione e chi ti brucia il locale per chiedere il pizzo? Per me non c'è nessuna differenza. Io sono d'accordo con le ragioni dei Forconi ma i modi di alcune persone sono totalmente sbagliati e non lo posso tollerare. Abbassare la saracinesca mi ha fatto sentito solo, ho provato una grande impotenza. In un posto come Lentini è già rischioso mettere il bollino di Addio Pizzo...".