“Io, comunista rivoluzionaria”


di | 14 Feb 2012

Camila Vallejo è "bella, giovane, comunista e rivoluzionaria". Venticinque anni appena compiuti, era la leader delle proteste degli indignati cileni che avevano seganto il 2011, e ora è entrata nel parlamento cileno con il 43,66% dei voti. In questa intervista, del febbraio 2012, si racconta alle telecamere di Servizio Pubblico: "Lavoro per pagarmi gli studi". Il significato d'essere comunisti nel 2012? "Immaginare una società in cui l'uomo e i suoi diritti vengano prima di tutto". Il segreto del successo del movimento cileno? "Un nuovo patto generazionale tra sindacati, politica e giovani"