Obama sulle banche: “Non pagheremo mai più per i loro errori”


di | 9 Feb 2012

“Hanno sbagliato, hanno agito irresponsabilmente e noi non pagheremo mai più per i loro errori”. Barack Obama sulle banche si è espresso così con queste parole al Congresso, nel discorso dello Stato dell’Unione di quest’anno. Ha parlato delle responsabilità di Wall Street nell’esplosione della crisi, della necessità di regolamentazioni del libero mercato e di ricostruire un sistema economico più equo e giusto, “in cui tutti fanno il proprio dovere e seguono le stesse regole”. Un altro mondo è possibile?

DISCORSO DI OBAMA AL CONGRESSO

"Possiamo accontentarci di vivere in un paese in cui poche persone vivono molto bene mentre un numero sempre maggiore di persone a mala pena arriva a fine mese" - spiega il presidente Usa Obama - "Oppure possiamo ricostruire un'economia in cui tutti hanno un'occasione. Coloro che si trovano in cima alla scala sociale hanno visto le loro entrate aumentare esponenzialmente mentre molti lavoratori americani hanno visto il costo della vita crescere, lo stipendio rimanere sempre lo stesso e i debiti aumentare. Nel 2008 il castello di carte è caduto, chi doveva controllare chiudeva gli occhi o non aveva l'autorità per fermarli. Hanno sbagliato, hanno agito irresponsabilmente e noi non pagheremo mai più per i loro errori: ci hanno indebitato e hanno lasciato milioni di americani con il cerino in mano. Per questo abbiamo bisogno di regole intelligenti per prevenire comportamenti irresponsabili".