Tremonti sulla crisi: “La storia si ripete”


di | 10 Feb 2012

Secondo Giulio Tremonti la storia si ripete per analogie: la crisi del 1929 cominciò con la speculazione immobiliare in Florida. Poi la crisi si spostò a Wall St. e infine investì la vita delle persone comuni. Oggi sta accadendo la stessa cosa: la crisi è iniziata con i mutui immobiliari, è passata poi alle banche ed infine ha coinvolto tutti.

Tremonti sulla crisi

Spiega Tremonti sulla crisi: "In America lo soluzione venne con Roosevelt: divide le banche tra produttive e speculative e introduce regole molto forti. Poi avvia un grande processo di investimenti nelle opere pubbliche. Secondo il criterio per cui il bene comune deve stare sempre sopra il profitto privato. Quella macchina sconfiggerà poi il nazismo".

Tremonti sul debito pubblico

Per Tremonti "la guerra dei debiti pubblici e la loro crisi inizia con il declassamento degli Usa. I nostri problemi continuano nonostante le misure del governo Monti perché derivano da quelli dell'Europa. Il dibattito a Roma è inutile senza analizzare i grandi andamenti. Il sistema attuale ha elementi di rischio altissimi, siamo come in un videogame: uccidi un mostro, ti rilassi e se ne palesa un altro".

Tremonti sul prestito Bce

"Il maxi prestito della Bce di un trilione di euro ha permesso allo spread di scendere ma è un regalo alle banche che prima o poi pagheremo. E pagheranno tutti i cittadini europei, è una droga". Luisella Costamangna chiede poi a Tremonti perché le cose che propone nel suo manifesto politico non le ha fatte quando era ministro dell'Economia.