De Benedetti su Renzi: “Non ci serve un Berlusconi di sinistra”


di | 10 Mar 2012

Intervistato da Giulia Innocenzi per Servizio Pubblico, Carlo De Benedetti si dice convinto che Berlusconi rimarrà in politica, ma la sua parabola può dirsi conclusa. Il presidente del Gruppo editoriale L'Espresso passa poi ad analizzare lo stato del centrosinistra: "Il Pd è stata una grande speranza ma non ha saputo offrire modelli alternativi all'antiberlusconismo". De Benedetti su Renzi è netto: "Non credo che il Pd abbia bisogno di ‘rottamatori’. Abbiamo già avuto Berlusconi. Non ci serve un Berlusconi di sinistra".

De Benedetti su Renzi

Nel corso dell'intervista De Benedetti passa poi ad analizzare un altro leader a sinistra: "Bersani candidato premier? Ho molta stima e amicizia per lui ma la gente vuole archiviare questo periodo. Al di là dei meriti o demeriti delle persone: vuole voltare pagina". Tra i motivi di questa voglia di cambiamento c'è sicuramente la crisi e le risposte a livello europeo: "Sbaglia Draghi quando dice che il welfare europeo deve essere cambiato. E' parte della nostra cultura, è una nostra caratteristica. Nel momento in cui ci viene chiesto giustamente di pagare le imposte, abbiamo il diritto di esigere che queste imposte ci vengano restituite sotto forma di servizi, da un lato, e di welfare, dall'altro. Gli indignati hanno ragione. Sono l'indizio di un malessere che è molto più diffuso nel paese".