Ingroia sulle stragi: “Bisogna volere la verità”


di | 17 Mar 2012

Secondo Antonio Ingroia, procuratore aggiunto del Tribunale di Palermo, per quanto riguarda le stragi di Capaci e via D'Amelio "ci vuole un paese che dimostra di volere quella verità: troppi pezzi del nostro Paese la verità non l’hanno voluta. Anche dentro le istituzioni".

Ingroia sulle stragi

"Noi siamo a venti anni da quella terribile stagione. E noi dal buio e dal sangue di quella stagione non ci siamo ancora affrancati" - spiega Ingroia in collegamento con lo studio di Servizio Pubblico - "Ci affrancheremo solo quando avremo la verità. Fino ad oggi abbiamo avuto una verità dimezzata, incompiuta. Quando la verità è così difficile, quando ci sono tante resistenze è perché c'è qualcosa di imbarazzante dietro. La Trattativa ci fu, ci sono tante sentenze che lo dicono. E' la Trattativa ad essere imbarazzante".

Borsellino sulla Trattativa

Sul tema Salvatore Borsellino, dal palco di una manifestazione del Movimento 5 Stelle, parla della presunta Trattativa Stato-Mafia: "La seconda Repubblica ha il suo peccato originale nella Trattativa. Per la quale è stata sacrificata la vita di Paolo Borsellino e dei ragazzi della sua scorta pur di salvare la vita di qualche politico che con la mafia era sceso a patti. Perché sono in piazza col Movimento? Perché sono sicuro che questa piazza è piena di gente onesta".