La battaglia dell’Alcoa


di | 28 Mar 2012

Hanno sfilato in 300 verso il ministero dello Sviluppo economico gli operai della Alcoa di Portovesme, multinazionale americana, una delle più grandi industrie di alluminio in Italia. Il corteo è partito da piazza della Repubblica tra la tensione sfociata poi in due i momenti di scontro con le forze dell'ordine. Alcuni operai hanno dato fuoco alle schede elettorali mentre c'è anche chi ha bruciato la bandiera italiana. Sull'art.18 dicono: "A che serve abolirlo se le industrie chiudono già da sé?". Poi, dopo oltre 10 ore di attesa, la buona notizia: niente mobilità per gli oltre 1000 dipendenti. L'Alcoa rimarrà attiva fino alla fine dell'anno.