L’allarme del Fondo monetario internazionale sulle banche


di | 24 Apr 2012

Il Fondo monetario internazionale sulle banche ha lanciato un allarme: le banche europee, nonostante le iniezioni di liquidità garantite di recente dalla Banca Centrale Europea, renderanno ancora più inaccessibile il credito a privati e aziende. Il governo italiano intanto continua a sostenere che le nostre banche sono in salute. Il punto nell'editoriale di Gianni Dragoni, giornalista del Sole 24 ore, per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.

Scatta l'allarme del Fondo monetario internazionale sulle banche

"Il Fmi ha analizzato le 58 maggiori banche europee tra cui 5 italiane: sono imbottite di titoli pubblici dei loro paesi, carta che con la crisi perde valore a causa dei timori per la crescita debole, per il debito elevato e il calo della fiducia. Nello scenario peggiore la riduzione dei prestiti in Italia sarà del 4,4%, ossia maggior recessione e maggior disoccupazione" spiega Dragoni.