Grillo vince a Parma: “Ci prenderemo anche Berlino”


di | 17 Mag 2012

"Non hanno capito niente, non hanno capito che la situazione sta esplodendo" diceva Beppe Grillo qualche giorno ai partiti politici, accusati di essere complici della crisi e colpevoli di aver speso soldi prima di averli ottenuti tramite i rimborsi elettorali. Ora, dopo i risultati dei ballottaggi, i sindaci del Movimento 5 Stelle salgono a quota quattro. Grillo vince a Parma, così come a Sarego, Mira e Comacchio. E lancia la promessa per il 2013: "Dopo Stalingrado (cioè Parma), ci prenderemo anche Berlino".

Grillo vince a Parma

Così il leader del Movimento 5 Stelle sul blog:
Due considerazioni: la prima riguarda i soldi. Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. A Parma sono stati spesi 6.400 euro di autofinanziamento e abbiamo vinto. Come abbiamo vinto a Mira e Comacchio con poche centinaia di euro. Devono chiedersi come mai, perché e come abbiamo fatto. Dovranno confrontarsi su queste cose. E poi non ha vinto Pizzarotti a Parma, ma hanno vinto i cittadini di Parma. Questo concetto bisogna capirlo. Il Movimento 5 Stelle è uno strumento che serve ai cittadini per amministrare loro stessi: cittadini che eleggono altri cittadini. E' una vittoria della democrazia sul capitalismo. Senza soldi, cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti. E poi una grande vittoria che abbiamo già avuto è che a Parma l'inceneritore non si farà più. Questa è una grandissima vittoria. Non volevano fare il referendum? Il referendum lo abbiamo fatto con queste elezioni. Oggi avete questa grande sicurezza: in una città straordinaria come Parma non si farà l'inceneritore. Un abbraccio. Ci vediamo a Berlino.