Il messaggero di Provenzano


di , | 24 Mag 2012

Quali misteri avvolgono la lunga latitanza di Bernardo Provenzano? Il padrino corleonese fu arrestato l'11 aprile 2006 a Montagna dei cavalli, vicino a Corleone. Le immagini della sua cattura fecero il giro del mondo, ma qualcuno sospetta che fosse tutta una messinscena. Provenzano avrebbe concordato la sua resa tramite un collaboratore dei servizi segreti che si presentò alla Procura nazionale antimafia come un messaggero del boss. Segreto assoluto, un carcere nel Nord Italia e trenta giorni di tempo per fare dichiarazioni: queste le condizioni dettate da Provenzano. Oltre a una garanzia di due milioni di euro. "L’accordo c’era. Poi però l'operazione saltò". Per Pier Luigi Vigna era affidabile, per il suo successore Pietro Grasso un truffatore. Nell'intervista esclusiva a Sandro Ruotolo, parla il messaggero di Provenzano.