La paratina del 2 giugno: l’editoriale di Marco Travaglio


di | 1 Giu 2012

Soldi in giro non ce ne sono, ma la parata della Festa della Repubblica pare si farà, perché secondo il presidente della Repubblica Napolitano "Non possiamo sempre piangerci addosso". E la parata, magari diventerà la paratina del 2 giugno. Marco Travaglio spiega come nonostante la sobrietà sbandierata, gli sprechi saranno comunque tanti. Il suo editoriale per Servizio Pubblico.

La paratina del 2 giugno

"La parata e il ricevimento saranno molto sobri, giura Napolitano: magari i carabinieri a cavallo andranno a piedi, i militari già appiedati cammineranno sulle ginocchia su una distesa di ceci, i bersaglieri lasceranno a casa le piume per indossare un Loden molto sobrio, i carriarmati avanzeranno senza cingoli, gli aerei avranno una sola ala. E chissà come funzionerà il ricevimento: invece del catering sarà previsto un pranzo al sacco?".