La carne di Taranto: “Finiremo tutti al macello”


di | 30 Nov 2012

L’inquinamento prodotto dagli stabilimenti dell’Ilva ha danneggiato anche tutti gli allevamenti del circondario. Costringendo gli allevatori a mandare al macello i propri animali perché tossici. Le pecore e i danni della diossina nel reportage di Luca Rosini per Servizio Pubblico.

La carne di Taranto e i danni della diossina

Sulla quantità di diossina nell'aria di Taranto proseguono le indagini. A marzo 2016 Repubblica scrive:
Angelo Bonelli (Verdi) presenta un esposto in procura sul caso della diossina record al quartiere Tamburi di Taranto. Picchi di diossina depositata al suolo, mai registrati prima in Europa, che per strada hanno superato di gran lunga i valori registrati dentro l’Ilva. [...] Il 24 febbraio 2016 Ilva ha consegnato ad Arpa i risultati di sei deposimetri, cinque dei quali piazzati nello stabilimento. L’unico sistemato all’esterno, in via Orsini al quartiere Tamburi, ha registrato dati incredibili a novembre 2014 e febbraio 2015 (fino a 790 picogrammi per metro quadro, valori mai registrati in Italia se non durante il disastro di Seveso). Anche i valori medi sono più alti per strada che dentro al siderurgico, nel reparto cokeria. “Ritengo grave – dice Bonelli – che questi dati non siano stati resi pubblici per più di un anno, impedendo così di adottare misure per tutelare la salute dei cittadini, del tutto ignari di essere esposti agli effetti di valori elevatissimi di diossina”.