Di Pietro e la casa di Via Merulana


di | 9 Nov 2012

L'ex socio dell'associazione Italia dei Valori Mario Di Domenico sostiene di aver trovato nella casa di Di Pietro a Via Merulana una fattura per dei lavori di ristrutturazione intestata al partito. La risposta del leader dell'IdV ospite di Servizio Pubblico.

Di Pietro e la casa di Via Merulana

"Non era una foresteria. Era nel 2001-2002, eravamo all'inizio e cercavamo ogni posto per fare qualche cosa. Prendemmo due locali per fare anche lì attività di partito, sia amministrativa sia per ricevere le persone. Eravamo in una sede in cui non ci bastavano gli spazi. Nel 2009 ho poi creato una distinzione tra gli immobili miei e quelli del partito. La mia masseria? Non è la reggia di Arcore" spiega Di Pietro.

Di Pietro e le case affittate al partito

Sempre a Servizio Pubblico, Antonio Di Pietro risponde ad altre domande di Santoro circa gli immobili affittati all'IdV: "Qual è il motivo per cui ha fatto questa cosa? Non si fidava delle persone che aveva intorno? Aveva paura che gli portassero via un pezzo di partito?" chiede il conduttore al leader dell'Italia dei Valori. "Tornassi indietro non lo rifarei. Sono cornuto e mazziato perchè le affittai a un prezzo più basso del valore di mercato e oggi alcune sono addirittura gratis in comodato. Che qualcuno volesse fregarsi la cassa è vero, ci sono anche delle sentenze che lo confermano. Il partito padronale è chiaro che ha degli handicap, fai tutto dentro casa tua. E alla fine le cose si mischiano. Per questo ho voluto cambiare lo statuto del partito".