Serge Latouche: “Siamo la società dello sperpero”


di | 24 Nov 2012

Globalizzazione, capitalismo e senso dell'uomo. L'intervista all'economista e filosofo francese Serge Latouche di Giulia Innocenzi per Servizio Pubblico.

Siamo la società dello sperpero

"Il nostro sistema è basato su una triplice illimitatezza: nella produzione, nello sfruttamento delle risorse naturali, nella creazione di bisogni. C'è uno sperpero continuo" - spiega Latouche - "Dobbiamo ritrovare il senso dei limiti: l'uomo è portato alla dismisura, serve educazione per limitare ciò che i greci chiamavano Ubris, la dismisura. Perché il mondo abbia un futuro serve ritrovare un senso di autolimitazione. Decrescita vuol dire rinunciare alle follie, allo spreco". GUARDA LA PRIMA PARTE DELL'INTERVISTA GUARDA LA SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA GUARDA LA QUARTA PARTE DELL'INTERVISTA GUARDA LA QUINTA PARTE DELL'INTERVISTA