Grillo sullo spread: “Un’allucinazione”


di | 14 Dic 2012

"Monti deve
 scomparire. E' stato solo una bolla, un bluff, un curatore fallimentare. E lo spread è una allucinazione mentale di speculazioni bancarie. Le banche straniere fanno alzare il passo d'interesse per guadagnare di più". Beppe Grillo dice la sua sulla crisi finanziaria nell'intervista al network Class Cnbc.

Grillo sullo spread

"Il nostro paese è fallito lo scorso anno. Metà del debito era in mano alle banche francesi e alle banche tedesche. Se fallivamo noi l'anno scorso l'Europa finiva. Nel frattempo abbiamo aumentato il nostro debito, così come successo a Spagna e Grecia. Dobbiamo interrompere lo strangolamento del debito: congelare gli interessi, rinegoziare gli accordi". E ancora: "Al governo abbiamo i settantenni. Dei parassiti, dilettanti che non sanno nulla".

Grillo sulla crisi

Il leader del Movimento 5 Stelle torna spesso e volentieri sul tema della crisi: "Adesso è il momento dell'immaginazione" - arringa da un palco della Sicilia - "Dobbiamo immaginarci un mondo nuovo. Quelli che ci sono oggi non sanno nulla: parlano di rating, parlano di spread e poi confondono la finanza con l'economia, se gli si ferma la macchina non sanno nemmeno se il motore è davanti o dietro. Parlo di queste cose da 20 anni e dicono che faccio antipolitica. Monti sta facendo il curatore fallimentare e noi siamo sempre tagliati fuori dalle grandi decisioni".