Come funzionano i derivati in tempi di crisi


di | 31 Gen 2013

Come nella corsa all'oro, appena pochi anni fa le maggiori banche si sono rafforzate con fusioni o con l’acquisto di altre banche. Così facendo però si sono messe in pancia derivati e altri titoli ad alto rischio. Ed ecco che diventano tante bombe a orologeria. Come funzionano i derivati nell'editoriale di Gianni Dragoni, giornalista del Sole 24 ore, per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.

Come funzionano i derivati

Ma quali sono i rischi che derivano dalle speculazioni finanziarie? La Banca dei regolamenti internazionali di Basilea ha lanciato un nuovo allarme: il ricorso massiccio ai derivati può portare gli investitori e le banche al fallimento."Le grandi banche sono tornate a speculare come se gli anni di crisi non avessero insegnato nulla" - spiega Dragoni - "Alla fine del 2011 le banche avevano 630 trilioni di dollari di derivati. Ossia 9 volte il Pil di tutto il mondo. Ora il dato è addirittura in crescita, siamo tornati ai livelli pre-crisi del 2008. Ecco perché il pericolo che si ripetano casi come quello della Lehman Brothers è alto. I derivati rischiano di essere una bomba capace di far esplodere i bilanci di tutti gli istituti di credito".