Caro Grillo Pound: l’editoriale di Michele Santoro


di | 7 Feb 2013

A Servizio Pubblico lettera aperta di Michele Santoro a Beppe Grillo Pound: "Se uno dei morti, di cui tanto parli, dicesse che La 7 va chiusa accadrebbe l’inferno. Invece tu lo hai detto e il pubblico ha riso. Il problema è che non si capisce se stai parlando seriamente o stai facendo una battuta. La satira è la tua forza".

Grillo Pound

Santoro prosegue il suo editoriale di apertura con un paradosso: "Dice Beppe Grillo che Giulia Innocenzi non è nessuno perché prende gli ordini da Santoro. Anche Santoro non è nessuno perché prende gli ordini da Telecom che gli dice di parlare male di Grillo perché il leader del Movimento 5 Stelle è contro il capitalismo"

Santoro contro Grillo

Già qualche settimana prima Santoro aveva dedicato il suo editoriale al leader del Movimento 5 Stelle: "E allora guardiamoli negli occhi questi patrioti che ci accusano di essere scappati di fronte al nemico. E prima di tutti il generale Giuseppe Grillo. Che mi guarda come se vedesse se stesso riflesso in uno specchio. E siccome lui è diventato Gesù nel frattempo, ma non San Francesco, mi addebita fuoristrada, Ferrari, motoscafoni orribili. Grillo pretende che io mi debba liberare dei soldi che lui ha guadagnato con la orribile televisione e con gli sponsor. La cosa più divertente è che dice che non è Berlusconi ad essere venuto da Santoro, è Santoro che è andato ospite da Berlusconi. Diciamo che è vero, così finalmente potrò andare anche ospite da Grillo. Magari in una piazza".