Bridgestone Bari, la lotta degli operai


di | 14 Mar 2013

La fabbrica di pneumatici Bridgestone di Bari dovrebbe chiudere entro la prima metà del 2014. Lasciando a casa 950 dipendenti. Claudio Pappaianni racconta per Servizio Pubblico la disperazione degli operai che non vogliono rinunciare al loro posto di lavoro.

Bridgestone Bari

Il punto di Repubblica sulla crisi dello stabilimento di Bari:
Bridgestone Europe avvia le procedure per la chiusura dello stabilimento di pneumatici per auto di Bari-Modugno e la fabbrica pugliese verrà cancellata non oltre la prima metà del 2014. A casa i 950 dipendenti dell'impianto, uno degli otto del Gruppo in Europa. Bridgestone Europe, società con sede a Zaventem in Belgio, produce anche in Spagna, Francia, Polonia e Ungheria ma - si precisa in una nota aziendale - la decisione non ha alcuna conseguenza sulle altre strutture del gruppo presenti in Italia, uno dei mercati chiave in Europa, quali il Centro Europeo di Ricerca & Sviluppo di Roma e la struttura commerciale di Agrate Brianza (Monza). Calo della domanda, con conseguente crisi del settore, e concorrenza dei Paesi emergenti per quanto riguarda la fascia di prezzo più bassa. Logistica penalizzante e i costi energetici. Sono queste le ragioni che hanno portato l'azienda a tagliare lo stabilimento di Bari, ritenuto non più conveniente. Ma la città non ci sta. E il sindaco Michele Emiliano annuncia da subito battaglia. In serata i lavoratori si sono dati appuntamento spontaneamente davanti ai cancelli della fabbrica chiusa per un giorno di fermo e ora temono per il loro futuro.