Consultazioni Bersani Movimento 5 Stelle: “Non è Ballarò”


di | 29 Mar 2013

La consultazione Pd-M5S: l’incontro tra Pierluigi Bersani e i portavoce del M5S Roberta Lombardi e Vito Crimi.

Consultazioni Bersani Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle dice un netto no al segretario del Pd: "Nessuna fiducia in bianco" spiega Crimi, "Noi non siamo stati vent’anni a non fare cambiamenti. Sono vent’anni che sentiamo dire queste cose. Sembra di essere in una puntata di Ballarò. Noi non incontriamo le parti sociali perché noi siamo le parti sociali" rilancia Lombardi - "Vogliamo avere noi un incarico di governo. Noi abbiamo una credibilità che i partiti non hanno più". Il premier incaricato chiosa: "Purtroppo non è Ballarò anche se siamo in streaming. I prossimi mesi sono una roba seria. Abbiamo ancora 48 ore. Io ho fatto questo giro, poi una pausa di riflessione e poi vado dal presidente della Repubblica. Non possiamo stare qui una settimana".

Consultazioni Letta Movimento 5 Stelle

Poche settimane dopo sarà Letta a tentare un accordo coi grillini: “Se continua questa incomunicabilità diventa frustrante per tutti. Il mio appello è che ognuno è libero di scegliere l'atteggiamento da tenere sul voto di fiducia e sui provvedimenti, ma per il bene complessivo delle istituzioni e della richiesta di risposte dei cittadini è necessario che ci sia una volontà reciproca al dialogo" spiega il premier incaricato - "Mi auguro che l'esperienza di questi sessanta giorni facciano maturare il dialogo fra tutti. Spero che nessuno si senta fuori da questa responsabilità. Sarebbe un danno sarà per i cittadini, non per le istituzioni". "Le dinamiche che hanno portato alla situazione di oggi in cui ci troviamo con lei dall'altra parte del tavolo dopo Bersani, non sono il frutto di una incomunicabilità da parte nostra, ma del congelamento cui è stato sottoposto il Parlamento. Noi avevamo chiesto fin dall'inizio di iniziare almeno a lavorare, per vedere dei fatti. Non vogliamo rimanere in un angolo" ribatte Crimi, "Con la scelta del presidente della Repubblica la nostra scelta è stata di aprire ai cittadini e la risposta sono stati nomi che neppure noi ci aspettavamo, vicini alla vostra forza politica. La comunicabilità quindi l’abbiamo dimostrata" gli fa eco Lombardi.