Pierluigi Bergamaschi: un Sindaco contro i tagli


di | 22 Mar 2013

Monica Giandotti racconta per Servizio Pubblico la lotta di Pierluigi Bergamaschi, sindaco di Civitella di Romagna, contro i tagli previsti dal Patto di Stabilità.

Pierluigi Bergamaschi e i comuni contro i tagli

Solo nel 2016 la Corte Costituzionale ha dato ragione ai sindaci. Scrive Il Fatto:
“La Consulta dà ragione ai Comuni, che avevano contestato il carattere unilaterale e non preventivamente concertato del taglio fatto dal governo. I Comuni hanno sempre detto no a tagli imposti dall’alto, le autonomie sono state compresse dallo Stato che ha fatto spending review sui Comuni”. Così Guido Castelli, delegato Anci alla Finanza locale, ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità di una parte del secondo decreto sulla spending review del governo Monti, risalente al luglio 2012. Nel dettaglio, la Consulta ha bocciato i criteri con i quali sono stati distribuiti nel 2013 circa 2,2 miliardi di tagli ai Comuni. Per la precisione, si tratta del capitolo che riguarda le riduzioni al fondo sperimentale di riequilibrio e al fondo sperimentale per 2,250 miliardi di euro, laddove stabiliva che il riparto dei tagli spettava al ministero dell’Interno, attraverso un decreto di natura non regolamentare, e “in proporzione alla media delle spese sostenute per consumi intermedi nel triennio 2010-2012, desunte dal Siope“, cioè il Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici.