Prodi sulla crisi: “Uscire dall’Euro sarebbe una catastrofe totale”


di | 19 Apr 2013

Luca Bertazzoni intervista in esclusiva per Servizio Pubblico Romano Prodi: "L'Italia va sempre peggio, è vero e lo dicono i dati. Sono preoccupatissimo". Prodi sulla crisi economica e politica aggiunge: "Sono cinquant'anni, anche di più, che mi occupo di economia e non ho mai visto un momento di questo tipo".

Prodi sulla crisi: l'intervista

"Vedo uno sfaldamento delle aziende che è peggiore di qualsiasi dato. L'Europa sta a guardare quasi fosse paralizzata e non riesco a capire la politica tedesca. La Germania ha un attivo impressionante nel bilancio commerciale, superiore alla Cina, inflazione quasi zero, crescita quasi zero. Eppure non dà vigore all'economia per seguire la sua dottrina. Perché è come se si accodassero ai fannulloni dell'Europa. Ciò è sbagliato, per noi e per la Germania. Uscire dall'Euro? Sarebbe una catastrofe totale, sarebbe come dire 'Siamo finiti'. Se si rilanciano i consumi e si dà nuovo vigore all'economia diventa più facile anche manovrare sul bilancio. Altro che grande riduzione delle tasse, stiamo andando oltre i limiti. Serve buonsenso" afferma il Professore ai nostri microfoni. Che poi sulla sua candidatura a presidente della Repubblica e sulla provocazione di Berlusconi dal palco di Bari che intima in caso di vittoria del Professore un'emigrazione di massa dice: "Non vorrei che si creasse un problema simile. Posso solo dire che nella cosiddetta corsa per il Quirinale non ci si iscrive e non ci si deve nemmeno pensare".