Alberto Airola e il caso Commissioni a cinque stelle


di | 9 Mag 2013

Alberto Airola, parlamentare del Movimento 5 Stelle, commenta il caso Commissioni: “Su Nitto Palma hanno votato scheda bianca, facendo finta che non ci stanno, ma ci stanno eccome”.

Alberto Airola e il caso Commissioni

Ecco come sono andate poi le cose in Aula. Ricostruisce il Corriere:
Quindici presidenti di commissione al Pd, 11 al Pdl, 1 (forse due) a Scelta civica. Via libera quasi certo alla Giustizia per i due specialisti - Nitto Francesco Palma del Pdl (Senato) e Donatella Ferranti del Pd (Camera) - mentre il nodo della Trasporti-Telecomunicazioni, in odore di conflitto di interessi, viene risolto a Palazzo Madama dal Pdl con il ritiro della candidatura di Paolo Romani, bloccata dal Pd, e con l'inserimento in corso d'opera dell'ex ministro Altero Matteoli. È questo il succo dell'accordo (fatti salvi gli ultimi ritocchi) maturato ieri sera tra i capigruppo di Pd e Pdl - Luigi Zanda e Roberto Speranza, Renato Schifani e Renato Brunetta - anche se altre riunioni sono previste per stamattina. Prima che, alle 13.30, alla Camera e al Senato, si inizino a votare i presidenti e i vice presidenti (di cui la metà va all'opposizione) di 28 commissioni permanenti.