Gianni Dragoni e il mercato immobiliare in crisi


di | 9 Mag 2013

Berlusconi dice che l'Imu è la causa per cui si vendono meno case. Ma la crisi del mercato immobiliare è cominciata prima dell’Imu. Allora qual è la causa principale del crollo del mercato? L’editoriale di Gianni Dragoni per Servizio Pubblico, programma condotto da Michele Santoro.

Gianni Dragoni e il mercato immobiliare

I dati in questo pezzo della Stampa:
Non migliora la situazione del mercato immobiliare nel nostro Paese nel 2013: si contano quasi 905mila compravendite nell’intero anno, con una flessione di circa 9 punti percentuali rispetto al 2012, pari a 88mila unità in meno. Un trend negativo che continua quasi ininterrotto dal 2006. Nell’ultimo trimestre il crollo risulta meno marcato rispetto al dato annuale (-7,5%), ma in aumento rispetto al trimestre precedente (-6,6%). Lo rilevano i dati forniti dall’Omi (Osservatorio del mercato immobiliare) nella Nota relativa al periodo ottobre-dicembre 2013. Secondo quanto si legge nella nota, sul dato negativo del IV trimestre pare aver influito il nuove regime dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale entrato in vigore dal 1° gennaio 2014, che potrebbe aver indotto a rinviare l’atto di compravendita al nuovo anno per poter beneficiare delle nuove aliquote, più vantaggiose quanto meno per quanto riguarda gli acquisti della “prima casa”. Nella Nota si spiega, infatti, che, sulla base dei primi dati provvisori, il tasso di variazione per il totale delle unità immobiliari oggetto di compravendita nel periodo ottobre 2013-gennaio 2014 è pari a -5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quasi due punti in più della media trimestrale citata.