Sabella su Provenzano: “E’ il caso di tenerlo ancora al 41-bis”


di | 24 Mag 2013

"Provenzano ha dei deficit gravi. E' il caso di tenerlo ancora in regime di 41 Bis?”. E' la provocazione lanciata da Alfonso Sabella, giudice penale al Tribunale di Roma ed ex sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo.  Il suo intervento a Servizio Pubblico di Michele Santoro in questo video.

Sabella su Provenzano

Provenzano è morto in carcere il 13 luglio 2016. Scrive Repubblica:
La permanenza di Provenzano nel carcere di Parma in regime di 41 bis era stata costellata di polemiche per le condizioni di detenzione di salute del boss. In particolare Provenzano era caduto alla fine del 2012. Soccorso dal personale della polizia penitenziaria era stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Parma. "Bernardo Provenzano, per me, non è morto oggi ma quattro anni fa quando era caduto in carcere. In realtà da quel momento, il 41 bis è stato applicato alla moglie e ai figli, dal momento non era più in grado di intendere e volere, e neppure di parlare" dice Rosalba Di Gregorio, legale del boss. Il capo mafia era arrivato nel carcere di Parma nel 2011 da Novara. "Il regime di 41 bis in nulla ha aggravato lo stato di salute di Provenzano: anzi nei due ospedali in cui è stato - detenuto Parma e Milano - ha ricevuto cure puntuali ed efficaci", precisa Roberto Piscitello, direttore generale dei detenuti e del trattamento del Ministero della Giustizia.