I festini gay di Angelo Balducci: le intercettazioni


di | 14 Giu 2013

Angelo Balducci è un gentiluomo di Sua Santità ed è stato il Presidente Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per lo Stato italiano. Parla al telefono con Lorenzo Renzi, attore di fiction tv, e con Chinedu Ehiem, corista di San Pietro: "Ho qui un amico mio, le sette meraviglie...".

I festini gay di Angelo Balducci nelle intercettazioni

Lorenzo Renzi: "Che fai di bello?" Angelo Balducci: "Purtroppo sto andando a Palazzo Chigi. C'è una riunione per L'Aquila" LR: "Certo, purtroppo quella è stata una disgrazia per tutti. Senti, quando hai finito ho qui un amico mio, le sette meraviglie..."   Chinedu Ehiem: "Ciao, stavo facendo le prove qui a San Pietro. Riesci a trovare un attimo di tempo? AB: "Quando però?" CE: "Dimmi tu. Alle 10,30-11. Angelo non ti dico altro: è alto due metri per 97 chili. 33 anni, completamente attivo" Sul caso dei festini gay di Angelo Balducci il Corriere della Sera riporta:
In un capitolo dell’informativa i carabinieri evidenziano come «l’ingegner Balducci, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazioni di due soggetti che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile». Su questo è stata avviata un’indagine parallela che si concentra sull’attività di Thomas Ehiem, un giovane nigeriano che nelle telefonate afferma di far parte del coro di San Pietro «e all’anagrafe di Roma è indicato come "religioso"». È lui ad offrire le prestazioni dei ragazzi, soprattutto stranieri, in cambio di soldi e piccoli favori. L’altro intermediario indicato nella relazione investigativa è invece Lorenzo Renzi, anche lui residente nella capitale.