Lampedusa abbandonata: “Non è una passerella per i politici”


di | 10 Ott 2013

Dal dramma dei migranti ai morti di Lampedusa, l’ipocrisia di uno Stato che non trova soluzioni ma s’indigna e rimbocca le maniche solo nell'emergenza. Il racconto di Giulia Cerino per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.

Lampedusa abbandonata

La strage del 3 ottobre 2013 nella cronaca di Repubblica:
E' una tragedia dell'immigrazione senza precedenti quella che ha sconvolto questa mattina l'isola siciliana, a pochi giorni dal drammatico sbarco di Scicli, vicino Ragusa. Si contano a centinaia, tra morti e dispersi, le vittime del naufragio di un barcone probabilmente causato da un incendio. I passeggeri avrebbero dato fuoco a una coperta nel tantativo di farsi avvistare e soccorrere a poche miglia dalla costa dell'Isola dei Conigli. Sono già 130 i cadaveri finora recuperati - e si tratta di un numero provvisorio, in costante aggiornamento, man mano che i sommozzatori procedono con il recupero - compresi quelli di una donna incinta e di tre bambini. A metà pomeriggio un'altra sconcertante scoperta: un centinaio di cadaveri, soprattutto donne e bambini, vengono individuati da alcuni sommozzatori della Guardia costiera sotto e all'interno del barcone rovesciato e affondato, localizzato a una quarantina di metri di profondità.
IL REPORTAGE: I VIVI O I MORTI DI LAMPEDUSA BOLDRINI: IL SOCCORSO? UN DOVERE ETICO SANDRO RUOTOLO: I RADAR DI LAMPEDUSA