Caso Tarantini, i giudici di Bari: “Sconcertante la vita privata di Berlusconi”


di | 17 Ott 2013

Il docudrama di Servizio Pubblico ricostruisce in diretta il caso Tarantini. Quanti soldi, e per quale motivo, Silvio Berlusconi diede all'imprenditore pugliese? E quale era il ruolo di Valter Lavitola in questo flusso di denaro? "Tarantini cercava lavoro ma io non feci nulla. Fu Lavitola che si adoperò perché legato alla moglie di Tarantini da un legame 'affettivo'. Io cedetti alle intense pressioni di Lavitola, solo perché avevo già conosciuto Tarantini quando era molto più che benestante, aveva ville in Sardegna, viaggiava su aerei privati. Francamente fui colpito dal sentire che era precipitato in una situazione di difficoltà" - racconta l'ex Cavaliere - "Era una famiglia precipitata nell'indigenza più assoluta. Non avevano neanche i soldi per dare da mangiare alle loro bambine. E allora comincia a passare 5000 euro a lui e 5000 euro alla moglie. Tarantini al telefono parlava di foto e non di soldi? Aveva paura di essere intercettato. Era stato chiaro, non si parla di soldi al telefono".

Il caso Tarantini

Qui tutte le puntate dello speciale di Servizio Pubblico sul processo escort. La nostra docufiction: Il mio amico Gianpy/2 Lavitola e i fondi per L'Avanti La politica secondo Lavitola Lavitola e le nomine Lavitola e i suoi telefoni L'intercettazione Lavitola-Tarantini Intervista a Nicla Tarantini