Quando Ceccherini disturbò Renzi


di | 24 Ott 2013

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, arrivato alle Cascine del capoluogo per l'inaugurazione della fermata per Carlo Monni, parla di legge elettorale e politica nazionale e risponde alle domande della nostra Giulia Innocenzi. Ma, all'improvviso, viene interrotto dall'irruzione di Massimo Ceccherini e Alessandro Paci: "Io Renzi lo conosco da bambino, è veramente un grand'uomo" racconta il primo, "Io l'ho battuto anche a calcino!" incalza il secondo. I due attori comici vengono poi scherzosamente allontanati dal primo cittadino.

Ceccherini Renzi: la storia

Un paio di anni dopo Ceccherini parlerà così di Renzi in un'intervista al Fatto Quotidiano:
"Io, Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti e Giorgio Panariello. Quante ne abbiamo combinate, a tutti. Anche a Renzi". È sicuro? Renzi ha circa dieci anni meno di voi. "Appunto! Da bambino ha subìto uno dei primi casi di bullismo: quando passava dalle nostre parti, poteva accadere qualunque cosa" A questo punto è necessario un esempio… "Aspetti (silenzio)… Dai gavettoni a crescere: io ero specializzato nel grattargli la testa con le nocche. Urla di dolore. Una volta è andata anche peggio: gli abbiamo tirato giù i pantaloni e lo abbiamo frustato sul culo con l’ortica" Prende in giro? "No! È vero. Però devo ammettere una cosa: non se la prendeva, e noi a insistere".