Lampedusa 3 ottobre 2013: la strage nel reportage di Sandro Ruotolo


di | 11 Ott 2013

Un mare che restituisce cadaveri, gli abitanti generosi e stremati, la costernazione dei politici che accende la rabbia e i migranti sopravvissuti che, in fuga da Paesi in guerra con un sogno d’Europa, si ritrovano a dormire per terra dentro al centro di accoglienza dell’Isola. Questa è Lampedusa nel reportage di Sandro Ruotolo.

Lampedusa 3 ottobre 2013

La strage nella cronaca di Repubblica:
E' una tragedia dell'immigrazione senza precedenti quella che ha sconvolto questa mattina l'isola siciliana, a pochi giorni dal drammatico sbarco di Scicli, vicino Ragusa. Si contano a centinaia, tra morti e dispersi, le vittime del naufragio di un barcone probabilmente causato da un incendio. I passeggeri avrebbero dato fuoco a una coperta nel tantativo di farsi avvistare e soccorrere a poche miglia dalla costa dell'Isola dei Conigli. Sono già 130 i cadaveri finora recuperati - e si tratta di un numero provvisorio, in costante aggiornamento, man mano che i sommozzatori procedono con il recupero - compresi quelli di una donna incinta e di tre bambini. A metà pomeriggio un'altra sconcertante scoperta: un centinaio di cadaveri, soprattutto donne e bambini, vengono individuati da alcuni sommozzatori della Guardia costiera sotto e all'interno del barcone rovesciato e affondato, localizzato a una quarantina di metri di profondità.
  BOLDRINI: IL SOCCORSO? UN DOVERE ETICO LA NOSTRA COPERTINA: IPOCRISIA DI STATO SANDRO RUOTOLO: I RADAR DI LAMPEDUSA