Luca Abbà a Sandro Ruotolo: cronaca di un ritorno


di | 24 Ott 2013

Cels, alta Val di Susa. Qui vive Luca Abbà, il giovane No Tav che cadde da un traliccio ed è vivo per miracolo. Dieci giorni di coma, 109 di ospedale per quella scossa di 50mila volts, e quella caduta da 10 metri di altezza. Oggi Luca e la sua compagna Emanuela lavorano la terra, hanno l’orto, le castagne, gli animali.

Luca Abbà a Sandro Ruotolo

La cronaca di quello che successe ad Abbà:
Durante la manifestazione in Val di Susa di sabato 25 febbraio 2012. Luca Abbà è stato soccorso e trasportato in ospedale. Secondo quanto riportato da fonti sanitarie Abbà "è stato colpito da elettricità a media tensione, muove le gambe, è cosciente e orientato. C'è una sospetta lesione interna con versamento, vasta emorragia interna, probabili fratture a sterno e costole, ustioni di secondo grado". La Procura della Repubblica di Torino ha aperto un'inchiesta sull'incidente.
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