Mi scusi Presidente: la lettera di Santoro a Letta


di | 3 Ott 2013

Sulle note di Giorgio Gaber si apre la seconda puntata di Servizio Pubblico. La lettera di Santoro a Enrico Letta per ricordare i mille nodi irrisolti del Paese: dal dramma dei migranti alle sentenze non rispettate, dagli equilibrismi della politica all'evasione fiscale.

La lettera di Santoro a Letta

"Gli americani non ci potranno mai capire. Lì le sentenze vengono eseguite. In Italia invece c'è sempre un altro cavillo, un altro giudice, un altro ricorso. In uno stato di diritto i processi finiscono. Qui non finiscono mai. La pena non si esegue e il condannato per frode fiscale va al Senato per fare la dichiarazione di voto sulla fiducia al governo..." - arringa Santoro - "Io non mi sento italiano ma purtroppo lo sono". L'INTERVENTO DI MARCO TRAVAGLIO/1: "LE MILLE VITE DI B." L'INTERVENTO DI MARCO TRAVAGLIO/2: "TIRARE A CAMPARE" LE VIGNETTE DI VAURO