Rampini sulle banche: “Chi sono i veri responsabili della crisi?”


di | 31 Ott 2013

Per Federico Rampini nessuno in Italia e nel mondo ha davvero iniziato un esame profondo sulle cause della crisi iniziata nel 2008. L'America, tuttavia, ha avviato un sistema di controllo più serrato sulle responsabilità delle banche e le storture del sistema finanziario. In Italia, invece, di fronte alla stretta del credito per i cittadini, i grandi gruppi continuano a ottenere aiuti. Il ragionamento di Rampini sulle banche ospite di Servizio Pubblico.

Rampini sulle banche

Sempre a Servizio Pubblico Rampini sottolinea poi come Grillo sia l'unico a mettere in evidenza l'inadeguatezza della classe politica, chiedendo un cambiamento radicale. Chi ha guidato il Paese fino ad oggi, infatti, non avrebbe avviato un'analisi su temi fondamentali come il ruolo della BCE, l'Euro troppo forte e il credit crunch che blocca la ripresa delle aziende. L'editorialista di Repubblica si sofferma sulla credibilità internazionale dell'Italia dopo gli anni di governo Berlusconi. Paragona il ricambio della politica americana con la stasi italiana, e ne esce un quadro impietoso: Roosevelt, eroe nazionale, è stato al potere la metà degli anni di Berlusconi, padre e padrone che ha distrutto la nostra credibilità in campo internazionale, calpestando la cultura della legalità e frenando gli investimenti stranieri. GRILLO E L'EURO ITALIA? LO ZIMBELLO DEL MONDO