Scandalo concorsi Università di Bari: il sistema Italia e le truffe


di | 17 Ott 2013

A Bari emerge un sistema di taroccamento sistematico dei concorsi universitari. L'ennesima vicenda di un sistema-Italia orientato alla truffa, incapace di conservare memoria dei raggiri e dei profittatori. Il punto di vista di Marco Travaglio nel corso della puntata di Servizio Pubblico.

Scandalo concorsi Università di Bari

La storia nella cronaca del Fatto Quotidiano:
In quali mani è la nostra Costituzione? Una risposta ce l’hanno i pm e gli investigatori della Guardia di Finanza che, sull’asse Roma – Bari, indagano con la procura di Bari: cinque “saggi”, incaricati dal presidente Napolitano di riformare la Carta Costituzionale, sono stati denunciati dalla Gdf per truffa, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e falso ideologico. L’inchiesta conta ben 38 persone al momento denunciate: docenti accusati d’aver costituito un’associazione per delinquere che ha pilotato, negli ultimi tre anni, i concorsi per diventare professori nelle università italiane. Tra loro anche i cinque “saggi” Augusto Barbera e Giuseppe de Vergottini dell’università di Bologna, Carmela Salazar dell’’Università di Reggio Calabria, Lorenza Violini dell’Università di Milano e Beniamino Caravita della Sapienza di Roma. Quest’ultimo ha subito una perquisizione già due anni fa. Ma secondo il suo legale, Renato Borzone, il professor Caravita “non ha alcuna responsabilità e, a giudicare dal numero di proroghe, l’indagine dovrebbe essere già conclusa”.
L'EDITORIALE DI MARCO TRAVAGLIO: IL DOPO BERLUSCONI