Travaglio sulla Bonev: così B. compra l’omertà delle ragazze


di | 17 Ott 2013

Sono credibili le rivelazioni di Michelle Bonev? Per Marco Travaglio è tutto verosimile. Altre hanno minacciato di raccontare i segreti di Berlusconi, solo per essere ricompensate dal Cavaliere per il loro silenzio. La Bonev, invece, si è messa in gioco rischiando di non lavorare mai più in Italia.

Travaglio sulla Bonev

Ma cosa disse la Bonev a Servizio Pubblico?
"Lì funziona così: alla fine della festa ogni ragazza ha una richiesta da fare a Berlusconi. E' venuta lì per avere qualcosa, un ruolo in un film, una borsa di pitone, per pagare l’affitto, la luce, il gas. Quindi lui rimaneva in sala, tutti uscivamo fuori, ci sedevamo sui divani e poi lui una per una, come il padrino, cominciava ad ascoltare le loro richieste" - racconta la Bonev - "Sono iniziate le sue avances e dopo la festa siamo stati insieme. Eravamo andati così lontano che se io non avessi...il contratto non sarebbe arrivato. Poi ti autoconvinci che ti vogliono bene perché è più facile accettare compromessi. Ma sempre di compromessi si trattava. Perché questa confessione? Ho vissuto nella menzogna soprattutto negli ultimi quattro anni. Non solo sono stata male, ma non sono riuscita nemmeno ad avere niente per cui io sono andata. Io sono l'esempio che comunque non serve fare tutti i compromessi che pensiamo di fare, alla fine non arrivi da nessuna parte".
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