Veronica Lario e il “ciarpame senza pudore” di Berlusconi


di | 19 Ott 2013

Era il 2009. Commentando le notizie sulle ragazze frequentate da Silvio Berlusconi, la moglie Veronica Lario si sfoga con la stampa: "È un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere". Per Servizio Pubblico le dichiarazioni dell'ex compagna del Cavaliere sono interpretate da Monica Guerritore.

Veronica Lario e il ciarpame senza pudore

"Voglio che sia chiaro. Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire. Per fortuna da tempo c'è un futuro al femminile sia nell'imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C'è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile". "In Italia la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle. Che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito né un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti". "Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere".