Berlusconi resta in campo: “Nessun passo indietro”


di | 25 Nov 2013

Il Cavaliere non arretra. Berlusconi resta in campo e nel corso di una conferenza stampa di fuoco si difende dalle accuse e rilancia il suo ruolo centrale nello scacchiere politico del paese: "Non ho nessuna motivazione urgente per fare oggi un passo indietro dopo quello che è successo con la creazione di un altro gruppo di centrodestra. E’ assolutamente indispensabile che io rimanga per avviare Forza Italia. Sono costretto a restare ancora in campo".

Berlusconi resta in campo: la conferenza stampa

Sulla decadenza l'ex Cavaliere si rivolge ai colleghi senatori: "Riflettete prima di prendere questa decisione delicata di farmi decadere. La condanna è stata un fulmine a ciel sereno. Dal primo di agosto ho passato i giorni più brutti e terribili della mia vita. Non capite l’indignazione che si prova per essere condannati per qualcosa che non si è fatto. Sono un cittadino esemplare. Che ha sempre pagato le tasse e ne ha pagate tante. C'è una macchinazione mostruosa che da 20 anni viene portata avanti contro di me. Vengo visto come un ostacolo insuperabile alla definitiva presa del potere della sinistra italiana". Sul tema della giustizia Berlusconi rilancia il suo piano: "Fare una revisione del sistema giudiziario, rimettere quell'articolo 68 che garantiva l’immunità ai parlamentari e che era stato voluto dai nostri padri costituenti. E' qualcosa che si impone come prima necessità per garantire libertà dei nostri cittadini e la nostra democrazia”.