La storia dell’assicuratore Ligresti


di | 8 Nov 2013

Gianni Dragoni dedica il suo editoriale per Servizio Pubblico agli affari dell'assicuratore Salvatore Ligresti, tra Opa fantasma, istituti di vigilanza assenti e beffe ai piccoli risparmiatori...

Chi è l'assicuratore Ligresti

Salvatore Ligresti nasce palazzinaro e diventa assicuratore con la Sai. E grande assicuratore quasi a sua insaputa. Quando Maranghi di Mediobanca, per evitare che la Fiat si prenda la Fondiaria, lo chiama e gliela fa comprare. Le cose però non vanno benissimo: tanto che proprio per la Fondiaria Ligresti e la figlia Jonella sono stati condannati rispettivamente a sei anni e a cinque anni e otto mesi al processo torinese sul filone relativo al falso in bilancio e all’aggiotaggio informativo. All’ex patron della compagnia è stata anche comminata una multa di 1,2 milioni, alla figlia di 1 milione. Condannati anche l’ex revisore Riccardo Ottaviani (2 anni e 6 mesi) e l’ex amministratore delegato Fausto Marchionni (5 anni e 3 mesi). Assolti invece Antonio Talarico, ex vicepresidente della compagnia, e l’ex revisore Ambrogio Virgilio. La causa riguarda la presunta sottovalutazione della riserva sinistri della compagnia assicuratrice e una falsa comunicazione ai mercati. Non solo: avrebbero nascosto 600 milioni di euro di perdite della compagnia, ingannando i piccoli azionisti. L'altra figlia, Giulia Ligresti, ha patteggiato due anni e otto mesi di reclusione per uscire dal carcare.