Ne me quitte pas: l’editoriale di Michele Santoro


di | 7 Nov 2013

"Le condizioni delle carceri italiane non possono essere disumane: se vale per la Ligresti, deve valere per tutti." Michele Santoro torna sul caso Cancellieri e fa notare alcune imprecisioni nella ricostruzione dei fatti.

Ne me quitte pas

Ma cosa successe? Ricostruisce Il Fatto:
Annamaria Cancellieri è indagata per le telefonate con Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, arrestato dalla procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta su Fonsai insieme alle figlie Giulia e Jonella. Il reato contestato dalla procura di Roma all’ex ministro della Giustizia, secondo quanto riportato da diversi quotidiani, è false dichiarazioni a pubblico ministero. I tabulati telefonici del ministro, la cui acquisizione è stata disposta dal procuratore capo della Capitale Giuseppe Pignatone, hanno evidenziato una serie di incongruenze nelle dichiarazioni rese dell’ex Guardasigilli al procuratore aggiunto di Torino, Vittorio Nessi, sulle telefonate intercorse con Antonino nei giorni in cui pendeva la richiesta dei domiciliari per Giulia Ligresti
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