I ragazzi della London School of Economics: “La crisi è sociale”


di | 14 Nov 2013

Ospiti di Servizio Pubblico, i ragazzi della London School of Economics cercano di allargare lo sguardo alla crisi: "Non si tratta solo di una crisi economica, ma sociale". "Molti di noi devono ringraziare paesi stranieri per le opportunità che hanno avuto, perché il sistema formativo italiano è al collasso. Ci dobbiamo guardare allo specchio. C'è un problema culturale, di senso civico" denunciano a Giulia Innocenzi.

London School of Economics: il punto dei ragazzi

"I trattamenti che noi abbiamo ricevuto a Bruxelles, a Londra sono molto diversi da quelli che abbiamo visto in Italia" - denuncia uno dei ragazzi in studio - "Ti rispettano, ti offrono dei buoni contratti. Investono in te, c'è un'ottica a lungo termine. E questi fenomeni non c'entrano nulla con l'euro. Non è di certo colpa della crisi economica". "Se oggi ho le possibilità che ho a Londra non lo devo all'Italia ma alla Francia" - racconta un'altra studentessa - "Sono italiana ma le borse di studio sono sempre state francesi. E' un paradosso. I miei le tasse le hanno pagate in Italia, non in Francia. E' una mentalità che non premia la meritocrazia. E' proprio questo che mi ha spinto ad andare all'estero. E a cercare il mio futuro lì".