I cinesi in Italia: “La concorrenza non può esistere”


di | 5 Dic 2013

Per Roberto Perotti alcune aziende devono accettare che non ci sono possibilità di concorrenza: può sembrare cinismo ma secondo il professore della Bocconi è la cruda realtà.

I cinesi in Italia

Il dibattito in studio si accenda sulla scia della tragedia di Prato. Ricostruisce Repubblica:
Una tragedia del lavoro nero e dell'immigrazione nel distretto tessile cinese che probabilmente contiene la più grande contraddizione, appunto, tra immigrazione e sfruttamento nel lavoro. Sono morti in sette, mentre lavoravano. I resti carbonizzati li hanno trovati i vigili del fuoco nel capannone dove aveva sede l'azienda tessile cinese, nella zona Macrolotto di Prato. All'inizio non è stato nemmeno possibile determinarne il sesso. Erano incastrati sotto i detriti del tetto distrutto nel rogo. Uno di loro è stato trovato con un braccio fuori dalla finestra che aveva rotto nel vano tentativo di salvarsi, per essere poi bloccato dalle sbarre dell'inferriata. Dei tre feriti, due uomini sono più gravi e si trovano al reparto di rianimazione dell'Ospedale Nuovo di Prato, per intossicazione da monossido.