Grillo contro le multinazionali: “Torniamo al dazio per salvare il Made in Italy”


di | 6 Dic 2013

Beppe Grillo contro le multinazionali dal palco del V3Day: “Voglio difendere le nostre piccole imprese, se necessario pensiamo a reintrodurre il dazio per proteggere il Made in Italy. Tutte le nostre grandi marche sono state vendute agli stranieri!".

Grillo contro le multinazionali

Così il leader del Movimento 5 Stelle:
Se in un Paese non ci sono protezioni sociali per i lavoratori e questo vuole esportare in un altro dove ci sono dovrà pagare dazio fino a un riequilibrio dei costi di produzione. Altrimenti vengono di fatto istituiti vasi comunicanti della schiavitù nel mondo e, in nome della concorrenza, sono aboliti nel tempo tutti i diritti dei lavoratori. Un mondo di schiavi La globalizzazione deve essere giocata ad armi pari e va riequilibrata con l'introduzione dei dazi. Le aziende italiane non possono competere con aziende straniere se non ad armi pari. Non possiamo giocarci la nostra economia e tanto meno le tutele per i lavoratori in nome della globalizzazione selvaggia. L'applicazione delle regole di tutela ha dei costi. O li pagano tutti, o si torna ai dazi, o meglio ai "dazi sociali".