Porcellum, l’appello di Giachetti al M5S: “Uniamoci”


di | 5 Dic 2013

Il digiuno di Roberto Giachetti continua nonostante la bocciatura del Porcellum da parte della Corte Costituzionale. Arrivato al sessantesimo giorno di sciopero della fame, il deputato Pd porta avanti la sua battaglia: "Il Parlamento deve fare la legge elettorale". E lancia un appello al Movimento 5 Stelle: "Uniamoci per tornare alla Camera, dove ci sono i numeri per poter operare".

La legge elettorale e l'appello di Giachetti

"La mia protesta prosegue. Purtroppo le cose non vanno per il verso giusto nonostante la sentenza della Consulta" - spiega Giachetti nel videomessaggio per Servizio Pubblico - "La Corte ha ufficialmente delegittimato questo Parlamento e la politica tutta. Sono preoccupato: c'è stato un blitz al Senato, senza però un voto, un emendamento o una legge. Si è voluto costituire un comitato ristretto che serve solo a prendere e perdere altro tempo. Il M5S chiede di calendarizzare il ritorno al Mattarellum: io sono con loro, porto avanti questa battaglia dall'inizio. Ma è una sciocchezza: finché sarà incardinata al Senato non potrà passare alla Camera. Che prendano allora veramente iniziativa. Ho la sensazione che il teatrino si stia solo allargando di partecipanti. Mentre il popolo italiano resta senza legge elettorale. L'intervento della Consulta non migliora le possibilità di ridare piena voce ai cittadini e un governo che governi davvero".